Editoria: settimanali e quotidiani
A quotidiani e riviste proponiamo eZ magazine, una soluzione completa per la gestione multicanale dei prodotti editoriali.
eZ Magazine ti permette di creare contenuti, pubblicarli e veicolarli attraverso vari canali: web, carta stampata, iPhone e iPad, radio e TV, per semplificare le procedure interne e rilanciare il business editoriale. eZ Magazine è una soluzione open source adatta alla gestione multicanale di un quotidiano o una rivista, in grado dare risposte a queste sfide, avvalendosi delle pontenzialità del core su cui è costruito (eZ publish ) e del supporto di eZ Systems, la società norvegese di cui Opencontent è Gold Business Partner .
Info sul prodotto
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Caratteristiche generali di eZ Magazine
Utilizzando eZ magazine, una testata giornalistica può avvalersi di:
- un sito web , in cui può presentare ed organizzare liberamente i propri contenuti e rendere automaticamente disponibile la rivista, consultabile on-line da parte dei lettori secondo la policy decisa dal giornale (solo abbonati, registrati al portale, ecc...)
- un timone elettronico , che permette di organizzare via web articoli, immagini e pubblicità e disporli nelle singole pagine
- un sistema di esportazione dei contenuti della rivista in un formato adatto all'impaginazione su carta
- una piattaforma per la raccolta di ordinazioni on-line e una interfaccia in XML per importare i dati nel proprio gestionale.
1. Sito web e archivio on-line con una logica orientata agli “oggetti informativi”
EZ Magazine può essere immaginato come un ambiente on-line composto di varie “tipologie di pagine”, che possono essere:
- frontpage , ossia pagina strutturata che supporta una disposizione molto flessibile dei contenuti, attraverso l'utilizzo di “box” (la stessa homepage è un esempio di frontpage)
- articolo completo : ciascun articolo della rivista viene indicizzato singolarmente dai motori di ricerca e spider (come Google) ed identificato univocamente nel web da un URL; tuttavia nel portale esso apparirà sempre contestualizzato:
- rispetto alla rivista a cui appartiene
- rispetto ad altre riviste presenti nel portale
- rispetto ad altri contenuti affini presenti nel web (siti delle singole testare, portale FISC)
- categoria di articoli
- galleria fotografica tematica, che può essere composta da immagini provenienti dalle singole riviste pubblicateNaturalmente, ciascuna tipologia di pagina sopra citata potrà avere la propria veste grafica.
E' possibile impostare nella piattaforma alcuni criteri per stabilire la priorità ai vari materiali. Ad esempio, un articolo classificato come “apertura di pagina” avrà, in fase di visualizzazione, una priorità maggiore rispetto ad un altro classificato come “articolo breve”, ed emergerà all'interno dei primi N articoli che comporranno la frontpage dedicata alla rivista, nonché tra gli articoli candidati alla homepage del portale.
Tra le tipologie di contenuti, abbiamo menzionato solo articoli ed immagini, ma nulla vieta che ci possano essere anche altre tipologie, come audio e video, a cui è possibile estendere esattamente le stesse proprietà (gallerie, tag cloud, social bookmarking, ecc..)
In questo modo sarà possibile gestire flessibilmente i contenuti pubblicati nelle varie riviste, e creare un unico ambiente on-line che presenterà in maniera organizzata (ad esempio per temi o per tipologia di contenuto) i singoli articoli, eventi o immagini.
Va precisato che la piattaforma eZ magazine mira a collegare ambienti esistenti (eventuali siti dedicati alla singola rivista) in maniera interoperabile, e non a sostituirli.
1.1. Gestione dei contenuti
La struttura del sistema informativo consente una notevole flessibilità nella gestione dei contenuti e nella loro disposizione all'interno del portale.
Uno stesso articolo può apparire all'interno di diverse sezioni del portale, con uno stile grafico ed un formato digitale adeguato.
1.2. Archiviazione
Il sistema prevede la classificazione dei contenuti seguendo varie modalità:
- per categorie : una volta individuati i temi principali che si vogliono evidenziare, sarà molto agevole utilizzarli per "etichettare" i contenuti che vengono inseriti volta per volta nella rivista
- per nodi : è possibile far apparire uno stesso contenuto all'interno di varie sezioni
- per parole chiave e tassonomie : è il più flessibile tra i sistemi di archiviazione, e consente di:
- rendere maggiormente efficace la ricerca, data la maggior rilevanza della parola chiave rispetto agli altri contenuti
- raggruppare i contenuti automaticamente attraverso una tag cloud che evidenzia i termini più ricorrenti
2. Gestione del timone elettronico e delle fasi di pubblicazione
L'impaginazione della rivista può avvenire secondo varie modalità, a seconda dell'approccio scelto dalla singola testata.
A titolo di esempio, descriviamo brevemente la procedura di impaginazione seguita a Vita Trentina:
- creazione della struttura base della rivista: timone, menabò e struttura delle pagine
- creazione dell'articolo
- caricamento dell'articolo nella piattaforma
- controllo della rivista in fieri
- estrazione dei contenuti per la stampa
2.1. Passo 1: struttura della rivista
E' necessario costruire un nuovo oggetto di tipo rivista, contenente il numero di pagine desiderato; le pagine sono a loro volta degli oggetti, e supportano:
- un menabò , che determina il numero di articoli e la loro distribuzione nella pagina
- il numero di pagina
- una testatina
Per gestire riviste con un numero elevato di pagine e che mantengono una struttura simile, risulta molto utile la funzione “copia”, che consente di clonare una struttura di rivista utilizzata precedentemente e di adattarla per inserire i nuovi materiali.
2.2. Passo 2: creazione dell'articolo
Per comporre gli articoli, viene utilizzato un modello predefinito di OpenOffice, suddiviso per sezioni ; il modello invita ad inserire separatamente occhiello, titolo, testo dell'articolo, immagini, parole chiave ed altre informazioni che possono essere elaborate automaticamente da eZ magazine.
La piattaforma on-line sfrutta infatti le proprietà del formato ODF (OpenDocument Format, formato standard e aperto utilizzato nativamente da OpenOffice), che consente di essere decompresso ed elaborato in maniera automatica.
2.3. Passo 3: caricamento dei contenuti nella piattaforma
Una volta generato, l'articolo può essere caricato nella piattaforma in vari modi; il sistema più semplice prevede l'utilizzo di un form web, che consente di effettuare l'upload in eZ magazine direttamente nella pagina in cui l'articolo deve essere inserito.
Si sta tuttavia elaborando il caricamento dei file attraverso il protocollo WebDav, così da consentire l'utilizzo di un'interfaccia simile al gestore di file per trascinare il documento nella pagina corretta, da client a server.
E' anche possibile utilizzare la funzionalità di caricamento multiplo: direttamente dal browser, si possono caricare attraverso una comoda interfaccia articoli già strutturati in OpenOffice (ODT), immagini, e file di altro tipo (pdf, mp3, ...); il sistema è in grado di riconoscerne automaticamente la tipologia, e dopo averli interpretati li inserirà nel proprio database. Durante questa fase avviene anche l'indicizzazione dei nuovi documenti, che saranno immediatamente ricercabili attraverso il motore di ricerca.
2.4. Passo 4: controllo della rivista e workflow
Mano a mano che gli articoli vengono caricati sul server, eZ magazine offre un'unica interfaccia da cui i redattori possono seguire lo stato di avanzamento delle pagine della rivista.
L'interfaccia evidenzia una serie di indici ed effettua alcuni controlli per aiutare i redattori a completare il proprio lavoro:
- coerenza del numero di articoli presenti con quelli previsti dal menabò;
- calcolo degli articoli rimanenti;
- calcolo delle percentuali di completamento;
- calcolo delle posizioni delle pagine ancora scoperte (marcate in arancione);
- completezza della pagina (pollice verde verso l'alto=completa, pollice rosso verso il basso=incompleta)
Si sta attualmente arricchendo l'interfaccia con la tecnologia AJAX, in modo da rendere più rapide le correzioni in corso d'opera (cambio di testatina, cambio di posizione della pagina, cambio della posizione di un articolo all'interno della pagina stessa).
2.5. Passo 5: estrazione dei contenuti per la stampa
L'articolo a questo punto si trova nella piattaforma eZ magazine e può essere estratto per l'impaginazione.
Al momento attuale si sta lavorando all'implementazione di un plug-in per l'esportazione del contenuto in formato XTG, utilizzato dal software di impaginazione Quark Xpress (che ha licenza a pagamento e codice sorgente non aperto), in uso presso Vita Trentina; tale formato ha però molte limitazioni: gestisce solo testi e stili semplici, non supporta immagini né box separati (spesso utilizzati dai grafici in fase di impaginazione).
L'obiettivo finale che si vorrebbe raggiungere è l'esportazione dei contenuti dell'intera pagina in un formato aperto, in modo da poter gestire in maniera automatica buona parte dell'impaginazione on-line. Si sono ipotizzate due strade:
- implementazione di un plug-in per Scribus, software open source per il desktop publishing; questa soluzione, ottimale per la efficacia, presenta costi di sviluppo piuttosto elevati;
- implementazione di un plug-in che fornisca, in un'unica istanza, per lo meno tutti gli articoli e le immagini presenti in una pagina, che l'impaginatore elaborerà in un secondo momento.
3. Architettura software
3.1. Un Enterprise Service Bus per la gestione multicanale dei contenuti e dei servizi
Per affrontare la gestione della multicanalità e dei molteplici formati digitali in cui potranno essere disponibili i contenuti viene la proposta un'infrastruttura di tipo ESB (Enterprise Service Bus), adatta alla realizzazione di architetture orientate ai servizi (SOA1Service-Oriented Architecture (SOA) indica un'architettura software atta a supportare l'uso di servizi Web per soddisfare le richieste degli utenti così da consentire l'utilizzo delle singole applicazioni come componenti del processo di produzione).
Nella gestione del middleware, una piattaforma ESB ha notevoli vantaggi rispetto alle piattaforme EAI (Enterprise Application Integration), non vincola indissolubilmente al fornitore, dal momento che dispone di un BUS di comunicazione basato su standard aperti, secondo una infrastruttura modulare (basata su “plug-in”) che consente di raccogliere materiali in vari formati, di convertirli in un formato standard di base (documento eZ), e di esportarli nuovamente nel formato richiesto dal canale o dall'utente specifico.
Una volta fatti pervenire nella piattaforma eZ publish, tutti i contenuti saranno quindi disponibili in un unico formato standard, procedura che consentirà di ottimizzare i tempi di lavoro e contemporaneamente di produrre in tempo reale:
- la pubblicazione a stampa dei contenuti (rivista), grazie alla produzione di formati compatibili con i programmi di impaginazione utilizzati
- la pubblicazione dei contenuti in diversi formati digitali:
- pagine web, inclusa la versione per palmare, cellulare, smart-phone
- RSS e podcasting
- CD e DVD Rom
- PDF, adatti alla stampa immediata e alla divulgazione
- ODT4Il formato OpenDocument (ODF), abbreviazione di OASIS Open Document Format for Office Applications (Formato OASIS Open Document per Applicazioni da Ufficio), è un formato aperto per file di documento per il salvataggio e lo scambio di documenti per la produttività di ufficio come documenti di testo (come memo, rapporti e libri), spreadsheets, diagrammi, e presentazioni. Questo standard è stato sviluppato dal consorzio di industrie OASIS ed è impostato su di una versione di XML. Un obiettivo dei formati aperti (come OpenDocument) è quello di garantire accesso a lungo termine ai dati senza barriere legali o tecniche. Per questo è cresciuta nelle amministrazioni pubbliche e nei governi la consapevolezza che i formati aperti riguardano direttamente le politiche pubbliche. L'Unione Europea ha raccomandato OpenDocument come base per formati di file standard e per lo scambio di documenti. Dal 25 gennaio 2007 OpenDocument è uno standard italiano , rilasciato da UNI/UNINFO con la sigla UNI CEI ISO/IEC 26300 (http://www.uni.com/uni/controller/it/comunicare/articoli/2007_1/odf_26300.htm)., adatti alla modifica del singolo documento
- un archivio razionalizzato dei contenuti
- un motore di ricerca, utilizzato a vari livelli da parte degli utenti, a seconda del loro gruppo di appartenenza e del loro ruolo
- la creazione automatica di percorsi guidati per i lettori
3.2. il Content Management Framework eZ publish
eZ publish è un sistema editoriale modulare, scritto inizialmente da una software house norvegese (eZ System), la quale ha rilasciato fin da subito i codici sorgenti del software implementato.
Molte organizzazioni private, pubbliche e del terzo settore, hanno scelto questo sistema come piattaforma base per sviluppare la loro comunicazione su Internet. Il software, giunto alla terza edizione, si presenta ormai come un prodotto completo che offre un eccellente grado di flessibilità che lo ha portato ad essere considerato un CMF (Content Management Framework).
Un importante aspetto legato allo sviluppo di nuove funzionalità e/o alla correzione di errori di programmazione (bug), è rappresentata dalla community di eZ publish, formata da sviluppatori software di tutto il mondo, i quali si scambiano tra loro parti di codice che loro stessi scrivono, spesso condividendolo online presso lo spazio web dedicato: http://www.ez.no/community.
Tra le caratteristiche peculiari di eZ publish sono indubbiamente evidenziare:
- utilizzo di XML per la memorizzazione di informazioni complesse
- funzionalità di versioning dei documenti, che permettono di mantenere traccia delle modifiche effettuate ai contenuti. Tali funzionalità permettono inoltre di preparare dei documenti in bozza prima della pubblicazione vera e propria
- workflow : eZ publish prevede un sistema di gestione documentale, con diversi livelli di autorizzazione per arrivare alla pubblicazione dei singoli documenti
- stampa articolo : per ogni articolo pubblicato viene generato automaticamente un file in formato PDF, particolarmente adatto per la stampa (escludendo così il layout grafico, le bottoniere, i menu e gli altri elementi che non costituiscono contenuto)
- invia ad un amico : i visitatori del portale possono agevolmente segnalare ogni articolo pubblicato ad un indirizzo email specifico
- MCV: separazione tra contenuti del portale e loro visualizzazione, secondo il modello MVC (Model View Control) attraverso una logica a template
- esportazione/importazione RSS : il webmaster può utilizzare l'RSS per importare nel database del portale provenienti da fonti esterne, oppure decidere di rendere disponibili nello stesso formato i contenuti di specifiche sezioni
-
logica ad oggetti
: l'interfaccia di amministrazione è stata studiata appositamente per consentire una intuitiva navigazione, richiamando la logica dell'esplora risorse
di un computer, consentendo così di creare, modificare o cancellare degli oggetti all'interno delle cartelle
, che costituiscono l'albero dei contenuti del portale. Dopo aver preso confidenza con la piattaforma, sarà possibile creare facilmente alcune interessanti applicazioni, ad esempio le gallerie fotografiche, con tanto di anteprima per ciascuna immagine, creata automaticamente dal sistema.
Tra le varie funzionalità, sono disponibili anche: il
cestino , che consente di recuperare in seguito materiali cancellati erroneamente; diverse modalità di visualizzazione degli oggetti per cartella (come icona – vedi sotto, come lista semplice, come lista dettagliata); modalità di raggruppamento degli oggetti (in blocchi di 10, 25, 50 – nell'immagine sottostante è stato selezionato il caso intermedio) - ricerca e ricerca avanzata : è previsto un sistema di ricerca che consente di determinare la rilevanza dei termini ricercati rispetto ai contenuti del sito; la ricerca avanzata consente di cercare secondo vari metodi (data, sezione del sito, argomento, ecc...)
- sistema di caching : è possibile velocizzare il caricamento delle pagine del sistema editoriale grazie alla creazione di cache statiche
- multilingue : il sistema supporta oltre 20 lingue diverse, comprese lingue non occidentali, grazie al supporto UTF-8 , sia per la parte di codice che per la parte di database
3.3. Requisiti software a livello server e client
| Linguaggio di sviluppo |
PHP5 |
|---|---|
| Database supportati | MySQL, Postgresql, Oracle |
| Sistemi operativi supportati | Linux, Windows, Mac Os X |
| Web Server | Apache 2.x |
| Requisiti client | anche per la parte di amministrazione del sistema, è sufficiente un browser qualunque (Firefox, Mozilla, Opera, Explorer, ...) |
4. Amministrazione: utenti, abbonati ed autori
4.1. Gruppi e ruoli
Il sistema consente di gestire gruppi di utenti, anche annidati, e di creare dei “ruoli”, stabilendo così le proprietà di leggere, creare, modificare determinate tipologie di contenuto all'interno di specifiche sezioni del sito; attribuendo i ruoli ai gruppi di utenti, è possibile definire i permessi degli utenti in modo dettagliato. Le combinazioni ruoli/gruppi possono essere gestite direttamente dal webmaster. Un caso piuttosto classico per una rivista può prevedere i seguenti ruoli:
- amministratore (o webmaster ): prevede il monitoraggio tecnico del sistema, la manutenzione delle funzionalità del portale, l'implementazione di nuove sezioni e la gestione degli utenti
- redattore (content manager) : è colui che gestisce i contenuti e si occupa dell'inserimento del materiale (ipertesti, immagini, file)
- autore : colui che effettivamente ha composto il documento (può coincidere con il redattore)
- personale interno : persone che hanno accesso ad informazioni riservate, come la intranet o la rassegna stampa
- commerciale : si occupa dei pagamenti dei collaboratori, della gestione degli abbonamenti e del commercio elettronico
- abbonato : colui che ha i permessi per leggere la rivista
- utente registrato : può pubblicare commenti, iscriversi alla newsletter, partecipare al forum
4.2. Collaboratori esterni: connessione alla piattaforma
Dal momento che l'intera applicazione è stata progettata e funziona come ASP (Application Service Provider), sarà molto semplice per i collaboratori esterni connettersi alla piattaforma, attraverso una qualunque connessione web, e pubblicare i propri contributi (articoli, immagini, ecc..) nelle sezioni del portale autorizzate. Al fine di evitare sessioni di formazione sull'utilizzo del sistema, è anche possibile prevedere un'interfaccia molto semplificata per i collaboratori esterni, sufficiente per caricare del testo e delle immagini.
E' possibile prevedere una modalità di connessione sicura tra i vari client (collaboratori esterni) ed il server (piattaforma on-line) tramite l'utilizzo del un protocollo di crittazione (https) e lo scambio di certificati. Si suggerisce l'utilizzo del protocollo https almeno per l'operazione di log-in, che prevede la trasmissione delle password.
4.3. Collaboratori esterni: rating e pagamenti
La piattaforma prevede diversi sistemi di valutazione dei contenuti, attraverso l'attribuzione di un rating:
- al collaboratore
- all'articolo singolo
- alla tipologia di articolo (apertura, breve, standard, ecc...)
Di conseguenza, combinando i coefficienti, è possibile ottenere in tempo reale il calcolo dei pagamenti per i collaboratori. Nel caso di Vita Trentina, i compensi vengono raggruppati per autore e per mese:
5. Workflow
Sarà possibile gestire, per ogni contenuto pubblicato, i vari stati di approvazione dei contenti, in modo tale da consentire ai responsabili delle riviste di vagliare i contenuti solo dopo il loro esame. La procedura potrebbe prevedere una policy di questo tipo:
- ad ogni documento inserito da un collaboratore viene ospitato viene associato lo status “in attesa/pending”
- il responsabile d'area può prendere visione del documento, eventualmente modificarlo e approvarlo allo status “in pubblicazione”
- dopo averlo inviato alla stampa, l'impaginatore può approvarlo allo status di “completato”
6. Interoperabilità
- verso l'esterno : utilizzo di protocolli standard per lo scambio di dati con altre piattaforme elettroniche: RSS, WebDav, web services SOAP e REST, che offrono possibilità da parte di soggetti esterni di comunicare agevolmente con la piattaforma
- verso l'interno : la piattaforma utilizzerà internamente i formati standard ODT, XML, DTD
6.1. Sistemi di importazione dei contenuti in eZ magazine
Esistono vari modi per caricare informazioni nella piattaforma, in maniera massiva o periodica, a seconda delle esigenze specifiche; questa caratteristica è particolarmente utile per:
- rendere il CMF (Content Management Framework) interoperabile con altre piattaforme, che vengono continuamente aggiornate
- sostituire applicazioni obsolete, per importare automaticamente tutto l'archivio pregresso
Tra le altre, è stata implementata un'estensione che consente l'importazione delle immagini e dei loro attributi dal database di Cumulus alla piattaforma eZ magazine. la procedura di trasferimento dell'archivio si basa sui seguenti passaggi:
- creazione di un dump aggiornato di Cumulus, contenente tutti gli attributi delle immagini (data di creazione, autore, titolo, parole chiave)
- trasferimento attraverso il protocollo WebDav dei file di tipo immagini conservati in Cumulus nel sistema eZ magazine
- upload del dump generato con Cumulus nella piattaforma, utilizzando l'estensione implementata
6.2. RSS (Really Simple Sydication)
Il sistema prevede un utilizzo avanzato del protocollo RSS: un amministratore può decidere di impostare un “feed” per specifiche categorie del sito; la piattaforma è in grado di trasformare ogni tipo di contenuto ospitato dalla piattaforma (quindi le classi di tipo articolo, rivista, evento, immagine, commento, link, ecc...) in feed RSS.
L'amministratore deciderà pertanto:
- da quale categoria dovranno essere estratti i contenuti, sfogliando l'albero dei contenti
- il numero massimo di oggetti da estrarre
- che profondità dell'albero raggiungere (se estrarre anche i contenuti del sottoalbero)
- le classi di oggetti da estrarre
- stabilire quali campi delle classi selezionate saranno il titolo e la descrizione degli “item” RSS (ad esempio, per gli oggetti di tipo articolo, si potrebbero esportare il titolo e l'abstract)
Il sistema prevede una analoga procedura per importare i feed RSS da applicazioni esterne, consentendo la creazione automatica di oggetti all'interno della piattaforma. Ad esempio, dato un feed RSS esterno è possibile creare automaticamente degli articoli in una determinata categoria del portale.
7. Rassegna stampa e Intranet
L'architettura del sistema eZ publish consente di gestire molto agevolmente classi ed oggetti; questo ha permesso di sviluppare rapidamente anche la sezione della “rassegna stampa”, in cui vengono archiviati, indicizzati e classificati molti articoli pubblicati sui media locali.
Per gli utenti abilitati (redattori, collaboratori, amministratori, ecc...) è disponibile un motore di ricerca interno alla rassegna, ed un raggruppamento egli articoli per mese.
L'esperienza maturata presso Vita Trentina ha evidenziato l'importanza per il personale interno di poter disporre di questi materiali all'interno della piattaforma utilizzata per la composizione degli articoli, tanto che il numero di accessi alla rassegna stampa è aumentato considerevolmente; recentemente il servizio è stato aperto anche ai collaboratori esterni.
In base all'esperienza trascorsa e qualora lo si ritenesse opportuno per il contesto FISC, suggeriamo di utilizzare la medesima piattaforma per gestire la Intranet e il knowledge management trasversale ai vari uffici della singola testata giornalistica, un servizio che il responsabile d'area potrebbe gestire autonomamente.
8. E-shop
La piattaforma è dotata di un servizio di commercio elettronico, che consente agli utenti di effettuare gli ordini via web, previa registrazione. E' possibile utilizzarlo per abbonarsi ad una o più riviste.