Clienti e progetti

OpenPA su Amazon AWS

Servizi web per la PA direttamente in Cloud: da un percorso sperimentale del Data Center Unico Trentino ad una opportunità per tutti gli Enti Locali a livello nazionale.

2016: POC (Proof OF Concept) con Amazon AWS

Nell'ambito del DCUT (Data Center Unico Trentino, di cui fanno parte la Provincia autonoma di Trento, Trentino Network, Informatica Trentina e gli Enti Locali del Trentino) viene avviato un laboratorio finalizzato a tracciare un percorso di migrazione del progetto Comunweb  (iniziativa del Consorzio dei Comuni Trentini, basata sulla piattaforma OpenPA) verso una architettura PaaS moderna, scalabile e flessibile. Viene effettuata una valutazione approfondita con diversi fornitori di soluzioni cloud avanzate; al termine del percorso, viene individuata in Amazon AWS la soluzione più adatta, anche considerata la compatibilità con le architetture Linux-based, che caratterizzano la maggior parte delle soluzioni applicative usate dalla PA in Trentino.

Il primo luglio 2016 Trentino Network promuove e chiude un accordo  totalmente gratuito con Amazon per sperimentare l’erogazione del servizio Comunweb in modalità Cloud PaaS; anche Opencontent decide di investire in questo percorso, svolgendo in maniera altrettanto gratuita le attività previste dal POC.

Il laboratorio parte il 31 agosto 2016 e si chiude, come da accordi iniziali di durata, il 31 ottobre 2016.

Per maggiori informazioni, si rimanda al sito di Trentino Network  e all'aggiornamento specifico sullo stato dell'arte del Cloud in Trentino, pubblicato su Agendadigitale.eu

2017: ComunWeb sul Cloud Amazon AWS

Viene avviato un percorso per l'effettivo trasferimento di ComunWeb in ambiente Cloud, partendo da una infrastruttura server monolitica.

Viene prodotto uno studio di fattibilità, il cui risultato viene riassunto in questa presentazione. A fine dell'anno, i 200 Enti Locali passano sul Cloud di Amazon AWS.

Il Consorzio dei Comuni Trentini ha dunque dato comunicazione del buon esito dell'iniziativa ai propri enti soci, anche organizzando un evento pubblico "La PA verso il Cloud: una strada difficile ma opportuna e possibile", in cui Opencontent ha presentato l'intero percorso svolto, evidenziando in maniera particolare i criteri di scelta, i benefici per gli enti e gli accorgimenti adottati per ottenere servizi di alta qualità riducendo i costi; tra i relatori:

  • Walter Merler, Responsabile Area Innovazione Consorzio Comuni trentini
  • Paolo Nicoletti, Direttore Generale della Provincia autonoma di Trento
  • Alessandro Ercolani, Data Analytics Framework - Team Digitale (Presidenza del Consiglio dei Ministri)
  • Massimiliano Pucciarelli, Responsabile servizio razionalizzazione ICT PA di AGID
  • Simone Puksic, Presidente Insiel e Presidente di Assinter
  • Gianluca Mazzini, Direttore Generale Lepida e CUP2000
  • Alessandro Zorer, Presidente Trentino Network
  • Idelfo Borgo, Direttore UO Infrastruttura ICT Regione Veneto 
  • Francesco Sacco, Docente SDA di Strategy and Entrepreneurship alla SDA Bocconi School of Management
  • Mario Bianchi, Ricercatore c/o Fondazione Ugo Bordoni
  • Gianni Dominici, Direttore Generale FPA
  • Marco Malandrino, Responsabile Sistemi Infomativi UTI Valli e Dolomiti Friulane
  • Gabriele Francescotto, Presidente di Opencontent
  • Marco Tomasi, Responsabile Progetto Cloud e DCUT Trentino Network
  • Giannantonio Farace, Direttore Servizi Informatica Trentina
  • Giovanni Vetritto, Dirigente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento degli Affari regionali e delle Autonomie
  • Alessandro Longo, Direttore di Agendadigitale.eu

Per maggiori dettagli sull'evento si rimanda alla pagina dedicata .

2018: OpenPA in Cloud

Partendo da questa esperienza, Amazon AWS ed Opencontent hanno avviato una collaborazione per rendere disponibili i vantaggi di questa infrastruttura anche ad altre PA italiane, mantenendo una elevata qualità dei servizi offerti dal Cloud AWS a costi molto contenuti.

Nel frattempo, la piattaforma OpenPA è stata ulteriormente adattata al Cloud e strutturata in "micro-servizi", forniti in modalità "as a Service" (Saas), così da rispondere in maniera efficiente e funzionale alle differenti esigenze dei principali agenti del sistema: cittadini, personale interno alla PA ed importatori automatici (web services).

Tutti i micro-servizi disponibili sono documentati nella sezione dedicata alla PA ed oggi disponibili anche su MEPA (OpenPA).

Il SaaS rappresenta un modello di licenza e distribuzione in cui il software viene gestito in modo centralizzato e reso disponibile agli Enti sulla base di un'iscrizione. Il modello SaaS può risultare una buona soluzione per diversi motivi:

  • Responsabilità: si tratta di una soluzione “chiavi in mano”, dove le responsabilità sulla gestione dei dati, continuità di servizio ed adeguamento normativo sono demandate al fornitore
  • Conformità alle normative vigenti: tutta la filiera (applicazione, dati, hosting, ...) viene integralmente garantita e costantemente aggiornata per adeguarsi al quadro normativo e alle sue variazioni (GDPR, CAD, Amministrazione Trasparente, Piano Triennale per l’Informatica, … )
  • Maggiore agilità: controlli, monitoraggi e aggiornamenti del software totalmente automatici, in modo che tutti gli Enti abbiano sempre a disposizione le ultime innovazioni
  • Scalabilità: la stessa soluzione può essere usata da piccole e grandi strutture, per erogare servizi poco usati e servizi ad alto traffico
  • Economicità: con il solo costo di attivazione ed un canone annuale, anche le soluzioni più innovative diventano alla portata di tutti, grazie alle economie di scale e all’ottimizzazione delle operazioni
  • Sicurezza: l’architettura di data center e di rete progettata da AWS è in grado di soddisfare i requisiti delle organizzazioni più esigenti a livello di sicurezza.