Rilasciato il nuovo modello di sito web per la PA

Opencontent ha realizzato, in stretta collaborazione con il Team per la Trasformazione Digitale, il nuovo modello al quale tutti i Comuni italiani dovranno adeguarsi, come previsto dal Piano triennale per l’informatica nella PA. Disponibile in riuso e in Cloud (servizio qualificato SaaS)

Il 5 settembre 2019 abbiamo lanciato il nuovo modello di siti web a cui tutti i Comuni italiani dovranno adeguarsi, come previsto dal Piano triennale per l’informatica nella PA. Disponibile in modalità Open Source nel portale del riuso di AgID o come servizio Cloud qualificato da AgID. L'iniziativa nasce nell'ambito di Comunweb, la community (ormai best practice a livello nazionale) che si occupa di trasformazione digitale coordinata dal Consorzio dei Comuni Trentini, che include la quasi totalità degli enti locali in Trentino.

Ne parlano ForumPA, Wired, il Corriere Comunicazioni, il Consorzio dei Comuni Trentini; l'esperienza è riportata tra gli esempi evidenziati dal Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ringraziamo il Comune di Ala (TN) per essere stato il primo comune in Italia ad aver accettato la sfida: ecco il sito on-line.

Ma come è fatto il nuovo modello per siti e servizi web della PA e, in particolare, per i siti comunali?

È composto da un’area pubblica e da un’area personale, riservata al cittadino dotato di SPID. L’area pubblica (ComunWeb) è un modello di sito web avanzato, adatto a promuovere i contenuti di un ente locale in modalità multicanale con un’esperienza utente molto gradevole. Il sistema accompagna i redattori nella gestione dei contenuti, rappresentati e strutturati secondo gli standard dell’informazione previsti dalle ‘Linee Guida di Design di siti e servizi della PA’; i dati vengono valorizzati anche attraverso gallerie fotografiche, calendari, mappe, grafici e motori di ricerca. È pensato per le redazioni distribuite: ogni funzionario interviene nel flusso di gestione in base alla propria competenza. I comuni che lo adottano ottengono un duplice beneficio: nuovi canali di dialogo con il cittadino e strumenti per gestire il processo di trasformazione digitale.

L’area personale (Stanza del Cittadino), invece, può essere utilizzata per inviare le proprie istanze (es. iscrizioni asilo nido), verificare lo stato delle proprie pratiche in tempo reale, ricevere comunicazioni da parte del Comune (messaggi, scadenze, documenti) ed effettuare pagamenti. Permette di creare nuovi servizi digitali secondo flusso (service pattern) definito nelle linee guida di design e integrato con le piattaforme abilitanti. Quest’area, progettata utilizzando lo “starter KIT per il sito di un comune “, si integra facilmente con le applicazioni già presenti presso l’ente, favorendo un approccio architetturale che separa i livelli di back end e front end; il profilo del cittadino si arricchisce ad ogni interazione e riduce la necessità di chiedere più volte le stesse informazioni (once only). Uno strumento pratico per gestire il processo di trasformazione digitale in conformità col Piano Triennale.