OpenCity

Il modello di portale web pensato per l'ente pubblico

Il componente per la realizzazione del sito istituzionale. Permette di gestire con facilità la comunicazione verso i cittadini (il portale dell'ente è fruibile da tutti i dispositivi digitali) e semplifica i flussi redazionali interni all’ente (il redattore opera con un'interfaccia semplice ed intuitiva).

Vantaggi per l'amministrazione

  • Comunicazione diretta con i cittadini su diversi dispositivi;
  • Sito web costantemente adattato alla normativa vigente;
  • Area di amministrazione dei contenuti accessibile via web;
  • Interoperabilità con altre amministrazioni;
  • Integrazione di contenuti con applicativi esistenti;
  • Automatismi per la gestione del workflow;
  • Possibilità di distribuire la competenza e la responsabilità di aggiornamento dei contenuti (strutture interne, associazioni, ...).

Vantaggi per il cittadino

  • Informazioni consultabili da diversi dispositivi (mobile, pc, ...);
  • Sito web inclusivo ed accessibile a tutti i cittadini;
  • Punto unico e chiaro di accesso a tutte le informazioni pubbliche dell'ente;
  • Disposizione di contenuti e servizi secondo la modalità prevista a livello nazionale, già nota a molti cittadini ed imprese.

Cosa fa OpenCity

OpenCity permette alle amministrazioni pubbliche di presentarsi con un sito web conforme alle normative vigenti, accessibile e in linea con le direttive AgID. I redattori (funzionari, dirigenti, amministrazioni, associazioni) possono inserire e organizzare facilmente i contenuti, che saranno visualizzati anche con calendari, mappe e grafici.
I contenuti sono facilmente ricercabili: grazie all’indicizzazione automatica, le 200 tipologie di contenuti supportati sono navigabili attraverso un motore di ricerca unico basato su filtri e suggerimenti mirati.
Il sito diventa la finestra di comunicazione con i cittadini e la base per tutti gli altri componenti della piattaforma OpenPA.
OpenCity (basato sul framework open source eZ Publish) é rilasciato con licenza GPL versione 2. Questo facilita la possibilità di riuso e consente di risparmiare sui costi di licenza.

Caratteristiche di OpenCity:

  • oltre 200 differenti tipologie di contenuto (ad esempio delibere, eventi, modulistica, ... );
  • popolazione automatica di pagine prestabilite (es. organigramma, trasparenza, ...);
  • sito web accessibile secondo le norme vigenti;
  • gestione di aree riservate e siti tematici;
  • motore di ricerca avanzato basato su filtri/faccette;
  • gestione di mappe e calendari;
  • interfacce web semplici ed intuitive;
  • oltre 50 componenti disponibili per integrare applicativi esistenti (anagrafe, protocollo, altri gestionali, ...)

Riferimenti normativi

Per la fase di progettazione, realizzazione e manutenzione correttiva della piattaforma OpenPA si è fatto espressamente riferimento ai seguenti criteri normativi:

  • Linee guida per i siti web della PA, secondo quanto previsto dall'art. 4 della Direttiva n. 8/2009 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dalla relativa guida aggiornata al 2011; 
  • Linee guida di design per i siti web della PA (design.italia.it)
  • Decreto Legislativo 33/2013 (“Obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PA” );
  • Circolari interpretative, richiami normativi e provvedimenti a livello regionale in merito alla tematica della trasparenza: tali provvedimenti comportano il costante adattamento dell’applicativo, al fine di semplificarne l'uso da parte dei referenti per la trasparenza4;
  • Accessibilità dei siti web e servizi informatici, in linea con:
    • Decreto Legge 179/2012, convertito con modifiche dalla Legge 221/2012, in tema di obblighi delle PA;
    • Circolare 61/2013 dell'Agenzia per l’Italia Digitale;
    • Modifiche all'allegato A del Decreto 8 luglio 2005 del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, recante “Requisiti tecnici e i diversi livelli per l’accessibilità agli strumenti informatici” (GU Serie Generale n.217 del 16/9/2013);
    • Criteri e metodi per la verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilità per i contenuti e i servizi forniti per mezzo di applicazioni basate su tecnologie Web (Revisione dell’allegato A del DM 8 luglio 2005) versione 26 aprile 2010;
    • Legge 4/2004 (Legge Stanca) e Codice dell’Amministrazione Digitale (artt. 17 e 53) circa l’accessibilità dei siti web per la PA finalizzate all’abbattimento delle “barriere virtuali” che limitano l’accesso dei disabili alla società dell’informazione e li escludono dal mondo del lavoro;
    • WCAG 2.0 (linee guida internazionali per l’accessibilità dei contenuti web).

Per le fasi di evoluzione del sistema, il progetto aderisce ai seguenti standard di legge:

  • Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD):
    • art. 52 (accesso telematico e riutilizzo dei dati della Pubblica Amministrazione);
    • art. 68 (stimolo ad adottare soluzioni informatiche che assicurino l'interoperabilità e la cooperazione applicativa, favorendo l’adozione di soluzioni open e la pubblicazione di dati aperti);
    • art. 69 (riuso dei programmi informatici), in linea con l’Azione 27 dell’Agenda Digitale europea;
    • art. 73 (Sistema Pubblico di Connettività), in linea con quanto indicato dall’Azione 26 dell’Agenda Digitale europea e art.5, comma 4 (a) della Legge Provinciale 16/2012 (Provincia autonoma di Trento).
  • Decreto Legge 5/2012 (“Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”), noto come “Decreto Semplifica Italia”:
    • art. 5 (cambio di residenza in modalità telematica);
    • art. 6 (procedure anagrafiche, stato civile e pagamenti per via telematica);
    • art. 20 (gare d’appalto, controlli sui requisiti di partecipazione dell’impresa attraverso la consultazione di un fascicolo elettronico);
    • art. 25 (fascicolo aziendale elettronico);
    • art. 47 (Agenda Digitale: servizi digitali nei settori strategici, promozione Open Data e valorizzazione patrimonio informativo pubblico, potenziamento applicazioni e- government, promozione architetture di cloud-computing, gestione associata servizi ICT per Comuni con meno di 5.000 abitanti).

La piattaforma OpenPA, inoltre, è coerente con i processi di riforma della PA, che fonda le proprie radici sui concetti-chiave di partecipazione, comunicazione e trasparenza, ovvero sui conseguenti obblighi di legge che impongono, in particolare ai Sindaci, l’adozione formale di nuove metodologie di gestione nel rapporto con il cittadino, a partire, per esempio, dall’aggiornamento puntuale della Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito web istituzionale.  

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