Tecnologie e standard in OpenPA

Tecnologie standard e la soluzione open source Ez Publish: le basi di OpenPA, abilita il riuso e aiuta la creazione di comunità di pratica

  1. Architettura basata su Ez-Publish
  2. Riuso di tecnologie e di pratiche (Open Data e open source)
  3. Una comunità di enti basata sui dati aperti, grazie al modello dati condiviso

OpenPA: l'architettura della piattaforma si basa su Ez-Publish

L'architettura di OpenPA si basa su Ez Publish, un Content Management System enterprise open source che permette la gestione di contenuti di varia natura (articoli, gallerie fotografiche, blog e materiali multimediali) in una cornice amministrativa omogenea e utilizzabile anche da personale non tecnico.
Il sistema è multilingue: l'interfaccia è disponibile in più di 30 lingue differenti. Poichè supporta lo standard Unicode, si possono scrivere testi anche con alfabeti non latini senza problemi di transcodifica.
Tutti i moduli e le tipologie di oggetto che verranno implementate da Opencontent saranno estensibili, in modo che sia possibile arricchire il portale di funzionalità aggiuntive senza rischiare di perdere i contenuti già inseriti.

I punti di forza di eZ Publish sono:

  • supporto nativo per la multicanalità, che lo rende predisposto per importare qualsiasi tipo di contenuto da qualsiasi tipo di piattaforma, rielaborarlo ed esportarlo nuovamente verso altri software o device (pc, tablet pc, smartphone, software per il desktop publishing, ecc);
  • scalabilità dell'infrastruttura: è possibile installare l'intera suite in un'unico server, oppure configurarla in un cluster ottimizzato a seconda dei bisogni specifici del cliente;
  • elevata sicurezza, grazie all'architettura kernel-based a cui si appoggiano tutte le sue estensioni e alla certificazione della soluzione garantita da eZ Systems (Quality Assurance), che copre tutti i tradizionali limiti alla sicurezza, dal cross side scripting (XSS) all'SQL injection; eZ Publish ha ricevuto anche una certificazione DITSCAP11;
  • controllo sui processi di produzione dei contenuti, grazie alla gestione avanzata del workflow. E' possibile impostare un numero illimitato di gruppi e di ruoli, associando a ciascuno i rispettivi diritti di pubblicazione in maniera estremamente granulare tramite gli ACL (combinando ruoli, classi, sezioni del sito e posizione della sezione nell'albero dei contenuti);
  • potente motore di ricerca (eZ Find) basato su Lucene, che permette di effettuare rapide ricerche tra milioni di documenti sfruttando tutti i principi dell'information retrieval;
  • gestione del lavoro in maniera collaborativa, grazie alle interfacce evolute per la gestione della dashboard degli utenti, che permettono una configurazione granulare dei permessi, anche incrociando profili degli utenti, ruoli, gruppi e sezioni del sito;
  • alta affidabilità del prodotto, garantita da eZ Systems e dall'EcoSystem, il network di aziende che sviluppano la piattaforma a livello internazionale in un'ottica collaborativa; OpenContent è stata la prima società italiana a stipulare la Gold Business Partnership con eZ Systems;
  • manutenzione e supporto, forniti a diversi livelli (dal bug fixing alla ”responsabilità totale” sui contenuti e sul funzionamento del sistema). La manutenzione può essere effettuata direttamente da Opencontent oppure da eZ Systems, attivando un piano di supporto avanzato ;
  • interoperabilità garantita dagli Open Standard (RSS, XML, ODF, SOAP, REST, CMIS) che eZ Publish implementa nativamente. In questo modo è possibile collegarsi con molti altri software e servizi esterni, dall'ERP al CRM aziendale, da Adobe InDesign a Quark Xpress, da OpenOffice/LibreOffice alle diverse piattaforme Social come Twitter e Facebook. Supporta nativamente Unicode UTF8, lo standard LDAP che garantisce la compatibilità con Active Directory e permette di gestire il login di autenticazione in maniera centralizzata. Conformità rispetto agli standard internazionali di accessibilità W3C WAI, e agli standard del W3C rispetto alle specifiche XHTML e CSS;
  • estendibilità del sistema: è facile personalizzare la piattaforma in ogni suo aspetto per adattarlo ai bisogni specifici del cliente e sviluppare nuove funzionalità, estendendo il motore centrale del sistema mantenendo la compatibilità con le future versioni della piattaforma. Questa capacità rende eZ Publish una piattaforma adattabile a molti contesti differenti.

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Riuso di tecnologia e di pratiche

La piattaforma OpenPA permette:

  • l'applicazione di un modello organizzativo robusto ed innovativo presso tutti gli enti, grazie alle esperienze già maturate;
  • la progettazione di un sistema in continua evoluzione e predisposto per essere riusato (software per “componenti” basati su standard aperti);
  • la distribuzione del software a tutti gli enti a costi molto contenuti (riuso e distribuzione del software);
  • la tutela verso forme di lock-in che dipendono da singoli fornitori (il software fornito è distribuito con licenza open source);
  • la distribuzione aperta di contenuti strutturati attraverso una modalità standard e la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico (Open Data, licenze aperte che permettono il riuso del contenuto distribuito);
  • la semplificazione del lavoro redazionale ed il recupero automatico di informazioni strutturate ed aggiornate, prodotte da altri enti e già disponibili in rete (riuso di dati);
  • il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutte le figure con un ruolo operativo nella creazione, manutenzione e diffusione dei contenuti. Questo crea le basi per la costituzione di una comunità di persone e organizzazioni che lavorano in rete, e che condividono conoscenza e pratiche: la resilienza della comunità è il vero fulcro del potenziale di adozione della piattaforma OpenPA.

Il riuso di software nella pubblica amministrazione è un concetto applicabile all’insieme delle componenti del prodotto software, definito come “l’insieme di programmi, procedure, regole, documenti, pertinenti all’utilizzo di un sistema informatico” (vedi “Linee guida per il riuso di programmi informatici” di AGID) . OpenPA è stata progettata fin dall'inizio come un sistema object-oriented per componenti, come suggerito dalle raccomandazioni del CNIPA in merito al “riuso nei processi produttivi del software”.

Riusare efficacemente la piattaforma OpenPA significa non solo riutilizzare l'applicativo software disponibile su Github , ma anche l'insieme di regole e metodologie che consentono al progetto di garantire reali benefici agli utilizzatori.
La licenza di distribuzione del codice sorgente adottata da OpenPA è di tipo aperto (GNU General Public License v.2 , la licenza aperta più diffusa a livello internazionale). Questo significa che:

  • chi riceve il software ha la possibilità di studiare, modificare e distribuire a sua volta il software, semplicemente concedendo le stesse possibilità al soggetto che a sua volta ottiene il software;
  • garantisce i diritti di proprietà intellettuale a chi ha sviluppato il software, che mette tutto il codice sviluppato a disposizione dell'ente senza pretendere il riconoscimento di alcuna royalty;
  • non vincola in nessun modo il titolare del progetto alle aziende che detengono il copyright del software, in quanto sia la manutenzione che i suoi successivi sviluppi possono essere realizzati da soggetti competenti ma completamente diversi, in base a quanto stabilito dalla licenza GPL e dal contratto che l'ente stipula con i fornitori, nel quale viene garantita all'ente la disponibilità dell'ultima versione del codice sorgente del programma in tutte le sue componenti.

Una comunità di enti basata sui dati aperti, grazie al modello dati condiviso

Gli enti pubblici che utilizzano OpenPA condividono la stessa struttura delle informazioni, progettata in modo tale da risolvere le principali problematiche legate alla multicanalità e facilitare la fruizione del contenuto. Questi enti possono scambiare tra loro dati di qualsiasi tipo (eventi, profili di associazioni, atti, ...), utilizzando protocolli standard e aperti (API, web services, ...): in questo modo si ottimizzano i processi redazionali e si aumenta l'efficacia dei propri canali di comunicazione, valorizzando al tempo stesso le reciproche iniziative.

E' possibile confrontare via web la struttura dei contenuti (classi e schemi dei dati pubblicati con OpenPA) di uno specifico sito con quelle del modello centrale e, nel caso di differenze, di procedere all'allineamento delle classi.
In questo modo si assicura la compatibilità con gli sviluppi futuri in termini di esposizione (Open Data, API) oppure elaborazione dei contenuti (workflow, scadenze, ...) e al tempo stesso si mantiene la flessibilità delle personalizzazioni specifiche per ciascun ente (comunque libero di estendere le sue classi).

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